Musica nella tua Attività

come scegliere la musica giusta e come diffonderla

musica nella tua attivita

La presenza della musica all’interno di qualsiasi attività commerciale, che sia un negozio, un ristorante, un hotel o una palestra, è cruciale per creare un’atmosfera accogliente e coinvolgente. La musica non solo contribuisce a rendere il luogo più piacevole, ma svolge anche un ruolo fondamentale nella comunicazione dell’identità e dell’atmosfera desiderata.

La Scelta Attenta della Musica

Per garantire che la musica sia apprezzata da tutti, è essenziale considerare diversi aspetti:

  1. Il Tipo di Musica: La selezione del genere musicale deve essere in linea con lo stile e l’identità dell’attività. Ad esempio, un ristorante elegante potrebbe optare per musica classica o jazz, mentre una palestra potrebbe preferire ritmi più energici.
  2. La Qualità: La qualità dell’impianto audio è cruciale. Un sistema audio di bassa qualità può compromettere l’esperienza musicale e influire negativamente sull’immagine dell’attività.
  3. Il Volume: Trovare il giusto equilibrio di volume è fondamentale. Un volume troppo alto può risultare fastidioso, mentre un volume troppo basso potrebbe non creare l’atmosfera desiderata.

Come Sonorizzare l’Attività

La scelta di come diffondere la musica può essere gestita autonomamente o affidata a un Music Provider.

Se si opta per l’autonomia, è importante scegliere attentamente la fonte musicale:

  • Radio: Una soluzione economica, ma spesso priva di controllo sulla playlist e soggetta non solo a pubblicità indesiderate, ma anche a costose licenze di diffusione e diritti connessi.
  • TV: Utilizzare i canali televisivi è un’opzione, ma manca di controllo sulla programmazione, sulla pubblicità ed oltre alle licenze richiede anche il canone tv.
  • Dispositivi Fisici (CD, MP3): Consentono maggiore controllo sulla selezione musicale, ma devono rispettare le normative per l’uso commerciale relative alla duplicazione dei brani e alle licenze.
  • Servizi di Streaming (Spotify, YouTube, Amazon Music, Deezer, ecc): Non sono autorizzati per l’uso commerciale e possono portare a violazioni legali.

D’altra parte, affidarsi a un Music Provider, come MoosBox, che offre un servizio automatizzato, privo di pubblicità, e gestisce la diffusione musicale in modo professionale legale e senza ulteriori licenze per la diffusione della musica.

Aspetti Legali e l’Importanza della Regolarizzazione

L’utilizzo di musica in un contesto commerciale è soggetto a regolamentazioni legali e richiede il pagamento di tariffe per i diritti d’autore. Ignorare questa questione può comportare gravi conseguenze legali.

Vi è anche un‘etica morale, forse persino più cruciale del semplice evitare sanzioni, poiché chi crea un’opera musicale merita giustamente un compenso equo.

In Italia, le società come SIAE, SCF e LEA fungono da intermediari tra i titolari dei diritti musicali e gli utenti commerciali. La regolarizzazione CON TUTTI QUESTI ENTI è essenziale per evitare sanzioni se si intende utilizzare musica mainstream, indipendentemente dalla fonte (radio, tv, cd, mp3, ecc),

Società come MoosBox, che gestiscono un catalogo di musica fully licensed, invece, sono in grado di garantire direttamente un equo compenso agli Artisti a fronte di un giusto costo per gli utilizzatori, senza ulteriori intermediari.

Le alternative per diffondere la musica nella tua attività commerciale

Esistono diverse alternative per diffondere la musica nella tua attività commerciale, ma non tutte sono uguali. Vediamole in breve:

  • Musica mainstream: si tratta della musica più popolare e conosciuta, quella che si ascolta in tutte le radio o sui servizi di streaming online.
  • Musica Fully Licensed: si tratta di musica di Artisti indipendenti, che non richiede il pagamento di diritti d’autore per la sua diffusione. Viene creata studiata appositamente per la tua attività commerciale, in base al target, al concept, al mood e al messaggio che vuoi trasmettere.

I vantaggi e gli svantaggi di ogni alternativa

AlternativaVantaggiSvantaggi
Musica Mainstream– Riconoscibile – Non sempre attira l’attenzione dei clienti – Non crea un legame emotivo con il brand– Richiede diverse licenze di diffusione e diritti connessi costose e complesse – Non sempre è adatta al target e al contesto – Può essere ripetitiva e noiosa – Può suscitare ricordi sgradevoli
Musica Fully Licensed– Unica, originale e perfettamente calibrata – Comunica la personalità, i valori e il posizionamento del brand – Economica e legale – Non richiede costose licenze di diffusione e diritti connessi– Artisti indipendenti meno conosciuti – – Non riconoscibile

Come Scegliere tra le Società di Gestione dei Diritti

La decisione relativa alla scelta della musica per un’attività commerciale si basa principalmente su due elementi chiave:

  1. Costi: Valutare attentamente i costi associati alla diffusione musicale è fondamentale. Le società di gestione dei diritti d’autore come SIAE, SCF e LEA determinano le tariffe in base a diversi parametri, tra cui la superficie del punto vendita, il numero di apparecchi e diffusori, e le dimensioni degli stessi. Questi costi devono essere considerati attentamente nel processo decisionale e spesso sono più alti di quanto non si immagini.
  2. Popolarità della Musica Ascoltata: La preferenza personale per i successi discografici del momento o per la musica commercialmente nota spesso orienta la scelta verso la musica mainstream, ma siamo davvero sicuri che sia la scelta più adatta per una attività commerciale? Ascoltare radio FM o DAB, canali TV, radio web, satellitari, CD audio, MP3 o optare per un Music Provider di musica mainstream implica la necessità di ottenere l’autorizzazione da parte di tutte le società di gestione dei diritti d’autore (SIAE, SCF e LEA).

Se, d’altra parte, l’obiettivo è risparmiare o creare un sottofondo musicale indipendente dalle classifiche o dai brani popolari, o se si desidera distinguersi dai concorrenti e d evitare le radio commerciali tradizionali, la scelta può orientarsi verso archivi musicali alternativi.

In questo caso, è importante valutare la varietà e la qualità dell’offerta di tali archivi, mantenendo comunque la consapevolezza degli aspetti legali che regolamentano la diffusione musicale commerciale e affidarsi a MoosBox è la soluzione ideale.

Cosa Evitare Assolutamente

L’utilizzo di servizi di streaming come Deezer o Spotify a fini commerciali è severamente vietato. Questi servizi sono destinati solo all’uso privato, e l’uso commerciale può comportare conseguenze legali anche piuttosto pesanti.

In conclusione, la diffusione musicale in un contesto commerciale richiede una pianificazione attenta e la considerazione di aspetti legali fondamentali. Scegliere la giusta fonte musicale e regolarizzare la situazione con le società di gestione dei diritti d’autore è essenziale per creare un’atmosfera piacevole e rispettare gli artisti che contribuiscono alla colonna sonora del nostro ambiente commerciale.

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